Inoltre: Benefici esclusivi della nostra Partenza Fissa:
Giorno 1 Buenos Aires. Cena
Accoglienza in aeroporto e trasferimento in hotel.
Nel pomeriggio, partenza per un tour panoramico della città che inizia nella storica Plaza de Mayo, scenario dei principali eventi del Paese dal 1810 e circondata da edifici iconici. Si prosegue verso La Boca, con le sue strade colorate, un tempo case di inquilini e oggi sede della celebre Calle Caminito, dove l’arte e lo spirito culturale porteño prendono vita ad ogni angolo. Ultima tappa, l’elegante quartiere della Recoleta, zona aristocratica che ospita il rinomato Cimitero della Recoleta, luogo di riposo di importanti personalità della storia argentina.
In serata, lasciatevi avvolgere da un’esperienza indimenticabile: una lezione di tango seguita da una cena show, per vivere da vicino il magnetismo e la passione della danza più emblematica di Buenos Aires.
Giorno 2 Buenos Aires / Puerto Madryn. Prima Colazione
All’orario stabilito, trasferimento in aeroporto per imbarcarsi sul volo con destinazione Trelew.
All’arrivo, proseguimento su strada verso Puerto Madryn, incantevole città sul mare e punto di partenza ideale per esplorare la cosiddetta Patagonia Blu.
In base all’orario di arrivo, e durante i mesi da giugno a fine settembre, potrete vivere una prima esperienza unica: la visita alla spiaggia di El Doradillo, un ambiente naturale che regala uno degli spettacoli più emozionanti della regione, osservando la balena franca australe dalla costa mentre si avvicina con i suoi piccoli a pochi metri dalla riva.
Giorno 3 Puerto Madryn. Prima Colazione
Godetevi la Península Valdés, dichiarata Patrimonio Naturale dell’Umanità dall’UNESCO per la sua geografia, flora e fauna, caratteristiche che la rendono un vero paradiso naturale.
Questo tour si distingue per la varietà e qualità delle esperienze offerte: in una sola giornata visiterete Puerto Pirámides, da dove, opzionalmente, è possibile fare un’escursione di whale watching per avvistare le balene franche australi tra settembre e inizio dicembre; l’Estancia San Lorenzo, dove potrete percorrere un facile trekking nella colonia di pinguini, abitata da oltre 60.000 pinguini di Magellano durante la stagione riproduttiva; e, dopo aver gustato il pranzo ( non incluso), Punta Norte, rinomata per l’alta probabilità di avvistare orche e leoni marini, prima di rientrare a Puerto Madryn.
Giorno 4 Puerto Madryn / Ushuaia. Prima Colazione
Mattina libera per godersi la città prima del trasferimento all’aeroporto di Trelew per imbarcarsi sul volo diretto a Ushuaia. All’arrivo, accoglienza in aeroporto e trasferimento presso l’hotel selezionato.
Nel tempo libero, iniziate a scoprire il fascino di questa città unica, dove l’atmosfera urbana si fonde con lo straordinario paesaggio della Terra del Fuoco, e ogni strada e angolo del porto invita a vivere la Patagonia Austral in modo davvero speciale.
Giorno 5 Ushuaia. Prima Colazione
La giornata è dedicata all’esplorazione di Ushuaia da diverse prospettive. Al mattino, scoprite il Parco Nazionale Terra del Fuoco, una delle aree più emblematiche dell’estremo sud. Qui salirete a bordo del Tren del Fin del Mundo, storico treno che ripercorre i vecchi sentieri utilizzati dai prigionieri dell’ex colonia penale di Ushuaia.
Proseguimento della visita verso Bahía Ensenada (stagionale), Bahía Lapataia, punto culminante della Ruta Nacional 3, e il Lago Acigami, le cui acque cambiano colore a seconda delle condizioni meteorologiche.
Nel pomeriggio, godetevi una navigazione sul Canale di Beagle, ammirando Isla de los Lobos, il Faro Les Éclaireurs e la Bahía di Ushuaia dall’acqua, in un percorso che combina natura, fauna e paesaggi mozzafiato.
Giorno 6 Ushuaia / El Calafate. Prima Colazione
Prima della partenza, approfittate per fare un ultimo giro a piedi per Ushuaia: un caffè al porto o una passeggiata lungo il lungomare vi permetteranno di salutare la città più a sud del mondo.
All’ora prestabilita, trasferimento all’aeroporto per imbarcarsi su un volo per El Calafate.
All’arrivo a El Calafate, accoglienza, trasferimento e sistemazion presso l’hotel selezionato.
Se il tempo lo consente, in autonomia, potrete scegliere di visitare il Glaciarium, moderno centro di interpretazione dedicato ai ghiacciai, oppure vivere un’esperienza in una estancia locale, scoprendo le tradizioni rurali, partecipando ad attività come la tosatura delle pecore e gustando una tipica cena a base di agnello patagonico, un vero e proprio delizioso piatto della Patagonia.
Giorno 7 El Calafate. Prima Colazione
Oggi, preparatevi a rimanere stupiti: il Ghiacciaio Perito Moreno vi aspetta.
Situato nel Parco Nazionale Los Glaciares e dichiarato Patrimonio Naturale dell’Umanità dall’UNESCO, questo ghiacciaio è uno dei più impressionanti e accessibili al mondo, offrendo uno spettacolo unico con la sua immensa parete di ghiaccio e le tonalità che vanno dal bianco al blu intenso.
Percorrerete passerelle e belvedere, che permettono di ammirare il ghiacciaio da diverse angolazioni e, se la natura lo permette, di sentire il crepitio del ghiaccio durante il distacco dei blocchi.
Opzionale una navigazione di fronte a una delle sue pareti, un’opportunità per osservare dall’acqua tutta la magnitudine e la bellezza del ghiacciaio.
Al termine del tour, rientro in hotel con tempo a disposizione per riposare o esplorare la città.
Giorno 8 El Calafate / Buenos Aires. Prima Colazione
Tempo libero prima del trasferimento in aeroporto. Arrivo e trasferimento in hotel.
Giorno 9 Buenos Aires / Iguazú Prima Colazione
Al mattino, trasferimento in aeroporto per imbarcarsi sul volo diretto a Puerto Iguazú.
All’arrivo, trasferimento in hotel e preparazione per l’avventura.
Dopo il pranzo (non incluso), vi aspetta il Parco Nazionale Foz do Iguaçu. Appena iniziate a percorrere il sentiero che conduce all’inizio del percorso, l’aria si riempie già del profumo della giungla. Camminate lungo passerelle e belvedere panoramici che offrono viste uniche di quasi l’80% delle cascate, inclusa la famosa Garganta del Diablo, la cui portata sorprende in ogni istante. Questa visita permette di ammirare la forza e la grandezza delle cascate da una prospettiva completamente diversa.
Prima di rientrare in hotel, tempo e condizioni meteorologiche permettendo, è possibile integrare l’esperienza con un volo in elicottero, per ottenere una vista aerea spettacolare di questo meraviglioso ambiente.
Giorno 10 Puerto Iguazú Prima Colazione
n mattinata si visitano le Cascate di Iguazu dal lato argentino, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, e una delle Sette Meraviglie Moderne della Natura. Si visitano il Balcone della Gola del Diavolo, Circuito Superiore ed Inferiore.
Giorno 11 Iguazú / Salta Prima Colazione
Trasferimento all’aeroporto per imbarcarsi nel volo programmato per Salta. Arrivo e ricevimento in aeroporto.
Nel pomeriggio visita della bella città di Salta, includendo una fermata obbligata al MAAM (Museo Archeologico di Alta Montagna).
Un museo dal grande valore archeologico per le bambine mummificate ritrovate sul Vulcano di Llullaillaco.
Un tour a piedi che combina architettura, storia e cultura viva.
Altitude massima: 1152 mslm
Giorno 12 Salta Prima Coalzione
Partite per un’esperienza unica attraverso la Quebrada de Humahuaca, patrimonio dell’umanità UNESCO, che incanta con montagne multicolori, villaggi pittoreschi e cultura andina. Il tour inizia a Purmamarca, sede del Cerro de los Siete Colores, formazione geologica caratterizzata dalle sue tonalità minerali; durante la sosta, potrete passeggiare per le sue strade affascinanti e il mercato artigianale. A Tilcara visiterete l’antico Pucará, e a Uquía la sua chiesa coloniale con i celebri angeli arcabucieri. A Humahuaca, la storia prende vita nelle strade e, dopo un po’ di tempo libero, rientro a Salta con una sosta a Maimará, dove la sorprendente Paleta del Pintor colora le montagne con tonalità vivide.
Arrivo a Salta al tramonto.
Distanza totale: 476 km
Tempo di viaggio: 12 ore
Altitudine massima: 3.012 metri sul livello del mare
Giorno 13 Salta / Cachi / Cafayate Prima Colazione
Vivete l’unicità dei Valli Calchaquíes. Il tour inizia con la Cuesta del Obispo, una strada montuosa tortuosa che affascina con i suoi punti panoramici naturali, per poi proseguire lungo la storica Recta del Tin Tin, antico tratto del Cammino Inca. Più avanti, il paesaggio si apre nel Parco Nazionale Los Cardones, dove migliaia di cactus giganti dominano la scena. Il percorso conduce quindi a Cachi, città coloniale con la sua affascinante chiesa e le strade lastricate che invitano a fare un salto nel passato. Dopo si prosegue lungo la leggendaria Ruta 40, attraversando l’incredibile Quebrada de las Flechas, un paesaggio di rocce appuntite che sembrano emergere verso il cielo.
Infine, nel tardo pomeriggio, arrivo a Cafayate, un enclave unico nelle valli, circondato da vigneti che offrono lo scenario perfetto per il soggiorno.
Distanza totale: 320 km
Tempo di viaggio: 11–12 ore
Altitudine massima: 3.348 metri sul livello del mare
Giorno 14 Cafayate / Salta / Buenos Aires Prima Colazione
In mattinata si effettua un breve percorso per il paesino includendo una visita a una cantina. Dopo partenza per Salta visitando la Quebrada de las Conchas o di Cafayate, con le sue particolari formazioni rocciose. Arrivo a Salta e trasferimento all’aeroporto per imbarcarsi sul volo a Buenos Aires. Ricevimento e sistemazione in hotel.
Distanza totale percorsa: 198 km
Tempo di viaggio: 8 ore
Altitudine massima: 1660 mslm
Giorno 15 Buenos Aires. Prima Coalzione
In base all’orario del vostro volo, vi invitiamo a vivere la città a vostro ritmo: esplorate musei imperdibili, gustate un’esperienza di degustazione del mate, durante la quale, oltre a provare questa infusione tradizionale, conoscerete le consuetudini ad essa legate e scoprirete miti e curiosità di una tradizione parte integrante della vita quotidiana degli argentini. Potrete inoltre recarvi in uno dei belvedere della città e lasciarvi sorprendere da una vista panoramica che svela l’immensità di Buenos Aires e il suo mix di modernità e storia.
All’orario stabilito, trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno.
Escursioni:
Note operative:
Giorno 3: L’ordine del tour può variare in base alle condizioni meteorologiche e alla presenza di fauna selvatica.
Da aprile a inizio settembre, non essendoci pinguini, l’escursione non include Estancia San Lorenzo e visiterà invece la Península Valdés Sud, comprendendo Puerto Pirámides, Punta Cantor e Caleta Valdés.
Giorno 11: Il Museo di Archeologia dell’Alta Montagna (MAAM) è chiuso il lunedì.
Giorno 12: Il Pucará di Tilcara è chiuso il lunedì.
Giorno 13: Il Museo Pablo Díaz e il Museo del Vino e della Vite sono chiusi il lunedì.
Giorno 14: I voli di ritorno devono essere programmati dopo le 21:00.
Da tenere presente:
• A causa di possibili variazioni, si consiglia di verificare i voli al momento della prenotazione. Consultare i voli richiesti su: I voli obbligatori
• Puerto Madryn è una destinazione naturalistica; considerate che le balene arrivano da giugno a inizio dicembre e i pinguini da metà settembre a fine marzo.
• Chi desidera partecipare all’escursione Gran Avventura deve verificare in anticipo le restrizioni vigenti.
• L’accesso alla Garganta del Diablo può essere limitato in alcune occasioni a causa dell’innalzamento del fiume.
• Nel Parco Nazionale Iguazú, per cinque notti al mese, è possibile ammirare la Garganta del Diablo illuminata dalla luce della luna piena. Un’esperienza esclusiva che permette di vivere le cascate da una prospettiva completamente diversa.
Si consiglia di controllare le date e prenotare in anticipo, poiché i posti sono limitati. L’attività è soggetta alle condizioni meteorologiche.
• In Patagonia e nel Nord Argentina, il clima può essere variabile; consigliamo di vestirsi a strati e indossare abbigliamento comodo. Per la Patagonia si raccomandano calzature impermeabili e accessori caldi come guanti e cappello. A Iguazú, si suggeriscono abiti leggeri e una giacca o mantella impermeabile per la passeggiata sulle passerelle. Protezione solare e occhiali da sole saranno indispensabili durante tutto il viaggio.
• Il tour nel Nord dell’Argentina include zone di alta quota; a causa della minore pressione atmosferica, è consigliato idratarsi frequentemente, camminare a ritmo tranquillo e prendere precauzioni in caso di problemi di pressione sanguigna. Inoltre, a causa della stagione delle piogge (da dicembre a marzo), alcuni percorsi potrebbero subire variazioni o essere riprogrammati.
• Sono disponibili escursioni opzionali per completare l’esperienza.